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Museo Rijksmuseum

Amsterdam, una città che ispira libertà

Museo Rijksmuseum
Amsterdam, chiamata anche “Venezia del Nord”, è una città piena di bici, di coffe shops ad ogni angolo ma è soprattutto una città che ti ispira libertà.

Abbiamo visitato Amsterdam in 3 giorni e devo dire che, anche se abbiamo trovato un clima di pioggia e freddo, è una città molto bella. Mi è piaciuta perchè  le sue  strade e i suoi canali sono pieni di vegetazione e, anche se piena di turismo, è molto pulita.
È una città che in 3 giorni riesci a visitare a piedi senza dover prendere i mezzi e riuscire in questo modo a godere appieno dei paesaggi che ti offre.

Dall’Aeroporto

E’ facilissimo arrivare al centro città, basta prendere in Aeroporto il biglietto del treno per Amsterdam Centraal e, una volta arrivato, dalla stazione al centro città sono 10 minuti a piedi.

Itinerario

Il nostro itinerario di tre giorni è stato principalmente quello di goderci la città e di concentrare nel sabato, sia per nostro volere che per organizzazione “last minute”, le visite.
Dam Square
Consiglio di prendere l’hotel nella zona attorno a Dam Square perchè in questo modo sarete al centro della città e riuscirete a muovervi  a piedi essendo tutto concentrato attorno a quella zona.
Primo Giorno
Amsterdam
Abbiamo visitato Dam Square e i suoi dintorni vagando per la città e le sue numerose vie e ammirando i suoi mille canali. Il primo impatto è stato notevole: si percepisce una mescolanza di culture ( soprattutto quella anglosassone). Questa mescolanza di culture e nazionalità diverse ti fa percepire la città come se non fosse la prima volta che la visiti e ti fa sentire parte integrante.
Amsterdam e le sui bici
E’ percorsa da piste ciclabili che percorrono tutta la città in modo da poter raggiungere qualsiasi luogo senza intoppi. Grazie a questa distribuzione urbana le bici sono considerate come mezzo principale per spostarsi: ogni cittadino ne ha una e grazie ai molti parcheggi è possibile lasciarle ovunque.
Nella giornata abbiamo fatto un giro a Vondelpark: il parco più grande e famoso della città. All’interno del parco si trovano numerosi caffè e numerose aree giochi. Si trova nel quartiere di Amsterdam Zuid e la struttura sorge su 50 ettari di terreno.  La struttura prende spunto dallo stile inglese ed è a forma rettangolare. Vi troverete immersi nel verde e, durante la bella stagione, potrete rilassarvi ascoltando i suoni degli uccelli e ammirando le fontane ed aiuole presenti nel parco.
Secondo Giorno
Giornata dedicata interamente alla cultura.
Prima di tutto vi consiglio di scaricarvi l’applicazione Get your Guide e da questa prenotare tutte le visite in modo da evitare file ed arrivare con calma.
Palazzo Reale
La mattina abbiamo visitato il Palazzo reale situato a Dam Square. Si può prenotare il biglietto al costo di 10 euro con audioguida. E’ un biglietto aperto che segue l’orario di apertura che va dalle 10.00 alle 17.00 .
Il Palazzo Reale, inaugurato nel 1665, si trova sul lato est della Dam Square. E’ un edificio imponente  di stile barocco costruito originariamente per ospitare il comune ma, nel 1808 Luigi Bonaparte, diventato Re dei Paesi Bassi, lo ristrutturò adibendolo a palazzo Reale. Usato prima come sede del Monarca ora viene usato dalla famiglia reale solo per eventi ufficiali importanti.
Museo di Van Gogh
Se siete ad Amsterdam dovete  visitare il museo di Van Gogh. Il museo, aperto nel 1973, racchiude la più grande collezione delle opere del pittore. L’esposizione è strutturata su 3 piani e mostra l’evoluzione del pittore dai primi anni agli ultimi.
Il costo della mostra con audioguida è di 21 euro a persona. La guida ritengo sia necessaria per approfondire meglio le opere del pittore se non si è esperti, con la possibilità di scegliere un percorso aperto (dove scegli te, selezionando il quadro che vuoi, quale spiegazione ascoltare) oppure un percorso predisposto dal museo delle opere principali del pittore.
Casa di Anna Frank
Porta segreta all’ingresso del nascondiglio
Infine dal museo ci siamo recati alla casa di Anna Frank. La storia di Anna Frank, ragazza ebrea è conosciuta in tutto il mondo. Il museo ti catapulta nella storia di Anna e della sua famiglia, della famiglia Van Pels e Fritz Pfeffer che, per scappare dai nazisti, si nascosero per ben due anni in clandestinità in questa casa.
E’ proprio in questa casa che Anna scrisse il suo famoso diario. La casa, adibita a museo nel 1960, è rimasta vuota ma percorrendola non bisogna neanche immaginare com’era perchè si sente immediatamente sulla pelle  il dolore e la tristezza che hanno avvolto questa casa e le persone all’interno. Sembra che il tempo si sia congelato.
Oltre a percorrere le stanze della casa dove hanno vissuto per i due anni, nel museo vi si trovano video e foto  della famiglia e scritte prese dal diario (vedrete anche  i diari originali) che ti fanno immergere nella vita di Anna.
Se volete vederla dovete obbligatoriamente comprare i biglietti direttamente dal sito online perché non si possono comprare sul posto e vi consiglio di prenotare i biglietti molto prima perché finiscono in fretta e potreste non trovare la data disponibile.
Se avete fortuna (come è successo a noi) durante il giorno sul sito del museo mettono in vendita dei biglietti totalmente a random per orario e numero da loro scelto, per questo meglio controllare assiduamente il sito ufficiale Anne Frank House.
Quartiere a luci rosse
Alla sera per curiosità abbiamo fatto un giro per la Red light district meglio conosciuta come “la via a luce rosse”. E’ il quartiere a luci rosse più famoso in Europa e si trova nel cuore della parte antica di Amsterdam. E’ il quartiere dove percorrendo le vie vi si trovano prostitute che posano in vetrine in abiti succinti, coffe shops e musei particolari.
Terzo Giorno
Il terzo giorno abbiamo rifatto il giro delle vie di Amsterdam. Vi consiglio di assaggiare il loro dolce “StroopWafels” veramente buono: è composto da due cialde calde con all’interno il caramello.

Dove Mangiare

Amsterdam è una città cosmopolita, dove ad ogni angolo è presente un posto per poter mangiare e apprezzare le specialità locali. Inutile dirlo, ma affidatevi alle solite applicazioni quali: Tripadvisor e The Fork. Il consiglio per risparmiare qualche euro è quello di sfruttare maggiormente The Fork, che nella maggior parte dei casi permette di avere degli sconti.
  • Se avete voglia di hamburger vi consiglio Day’s Stone Grill 1870/Foodbar. Abbiamo preso degli hamburger: uno BBQ e uno con carne di Angus, entrambi veramente buoni. Il posto è accogliente e tranquillo. Se volete fanno anche la pizza e i prezzi (prendendo da bere e un panino) sono sui 25 euro a persona. Se prendete i panini e volete le patatine ricordate di aggiungerle perché non sono comprese.
  • Un altro posto carino che posso consigliarvi misto tra Pub e ristorante è il De Molenwiek, dove abbiamo preso 2 zuppe olandesi, un antipasto di avocado e gamberetti e delle crocchette di patate e pesce il tutto con acqua,  spendendo anche in questo caso 25 euro a testa.
  • Per finire se siete nei paraggi del Rijksmuseum vi consiglio di fermarvi per una merenda nel bar dentro al museo. Posto accogliente e camerieri gentili. Se si è nel periodo di alto turismo si rischia di dover fare la fila per sedersi anche solo per un caffè. La qualità è nella media e i prezzi moderati.
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