Post aggiornato in data 26 Ottobre 2018

Oggi non basta saper usare un computer per potersi definire competente, in quanto la richiesta del mercato si è spostata su e-skills ben diverse. Bisogna spaziare tra competenze digitali, web e informatiche. Ma quali sono le più richieste?

Il front end developer non può avere competenze limitate alla pagina Web, ma deve padroneggiare il mondo mobile, legato a smartphone e tablet. Deve conoscere i linguaggi di programmazione (Html, Css, Cms, Java Script), sapersi muovere in ambito grafico e aver affrontato studi tecnici. Bisogna avere una visione a 360 gradi spaziando da un settore all’altro.
Il mobile developer è ormai indispensabile in tanti posti di lavoro. Lo sviluppatore di apps deve conoscere le piattaforme Apple iOS e Google Android, ma dovrebbe studiare anche Windows 10, ora in fase di preview, per essere pronto al lancio delle applicazioni universali.

In crescita le figure degli esperti di Search engine optimization (Seo) e dei Social media manager:

Seo: i sanno scalare i motori di ricerca, promuovendo le pagine Web in cima ai risultati di ricerca online

Social media manager: sanno gestire la comunicazione sui social network (Facebook, Twitter, Pinterest, Google Plus eccetera). Il loro obiettivo consiste nel promuovere l’e-commerce, la vendita di prodotti o servizi, o l’audience di un sito.

E’ ancora attuale la figura del Web content manager, che monitora la gestione di un sito Internet, le campagne di comunicazione, l’update dei contenuti, le strategie digitali.

Tra le varie figure citata, è molto gettonata è la figura del web marketing manager che si occupa della presenza dell’azienda sul web, aumentando la visibilità e la fidelizzazione, verificando i ritorni degli investimenti. Ne gestisce immagine, reputazione, consolidamento, comunicazione online. Devono monitorare Roi (return on investments) e Kpi (Key performance indicators).

Altre figure che sono merito di nota sono:

Innovation manager: che sviluppano innovazione sia nei prodotti che nella comunicazione e presenza sul mercato, in grado di innovare l’azienda nell’era digitale.

Social Media Specialist: si occupa del blog aziendale, della eventuale newsletter, coopera con il Seo e gestisce il brand per fidelizzare meglio i clienti.

International advisor: per facilitare gli scambi commerciali con i Brics e i mercati emergenti.

Pick data manager: che analizzano le tendenze di mercati che evolvono “alla velocità della luce”, aiutano ad orientare ed indirizzare le PMI in maniera strategica.