Capo Boi

Mare cristallino e verde circondano i paesaggi della Costa Rei in Sardegna. Un viaggio che dopo anni mi porta ad apprezzare nuovamente l’Italia.

Sono passati anni dall’ultima volta che abbiamo deciso di fare una vacanza in Italia, il motivo è semplice, ci piace viaggiare e vedere sempre cose nuove, e per quanto lo scenario nostrano è sempre bello, fuori dai confini italici c’è moltissimo da esplorare. Ma quest’anno per varie vicissitudini siamo arrivati a Villasimius, una delle località più famose della zona sud-est della Sardegna, che dista circa 1 ora dall’aeroporto di Cagliari-Elmas.

Prima di partire abbiamo fatto i dovuti check per comparare i costi delle varie compagnie e trovare la soluzione tra nave con imbarco di auto, oppure volo più il noleggio dell’auto. Alla fine quasi per assurdo, il traghetto con almeno 10 ore di viaggio con l’imbarco dell’auto sarebbe costato di più dall’altra soluzione.

Viaggio

Partendo da Linate abbiamo avuto il piacere di viaggiare con Alitalia, compagnia di bandiera, che si differenzia dalle solite low cost per un servizio bar gratuito aggiuntivo  durante il viaggio. In pratica vi viene chiesto se volete qualcosa da bere (caffè, succo, acqua, ecc) e il tutto accompagnato da biscotti o salatini. Non è molto, ma considerando che le altre non lo fanno, direi che schifo non fà.

Il tempo di volo si aggira intorno ad 1.20 ora ed atterrati a Cagliari la prima cosa da fare è quella di recarvi al Rent Car. Nel nostro caso avevamo prenotato online un’auto per poi solo ritirarla.

Consiglio
  • Utilizzate servizi come SkyScanner per controllare quale sia la compagnia che vi offre il noleggio al miglior prezzo.
  • Una volta individuata, vi conviene andare sul sito ufficiale di questa e procedere direttamente da li per la prenotazione e il pagamento.

Questo serve ad evitare numerosi disguidi in caso di problemi con pagamento (rimborsi, modifiche, ecc) ed inoltre, nel malaugurato caso d’incidente, farete riferimento direttamente alla compagnia di noleggio. Forse il tutto potrebbe costarvi 20 o 30 euro in più, ma rispetto alle rogne risparmiate, a mio avviso è una cifra sostenibile.

Il nostro tragitto on the road tra le strade del cagliaritano, ci ha portati a Villasimius, un paesino che in estate diventa una delle mete più ambite dai vacanzieri.

Villasimius

La nostra abitazione, affittata tramite AirBnB è situata un po’ fuori dal centro città, e considerando la grandezza del paese, essere “fuori” si quantifica in 10 min di passeggiata.

Casa affittata con AirBnB

La casa è nuova, completamente ristrutturata ed essere fuori dal via via delle strade principali, permette di avere più tranquillità e silenzio, oltre ad una piacevole brezza che una volta nel centro storico sembra scomparire.

Villasimius e la Costa Rei

Il paese che ci ha ospitati di norma conta poco più di 3000 persone, ma durante il periodo estivo come minino raddoppiano. In se’ non ha molto da mostrare a livello culturale, infatti conta un piccolo museo archeologico il cui ingresso costa 3 euro e poi girovagando in auto attorno alle strade che portano alle varie spiagge, ogni tanto appare qualche cartello che invita a visitare qualche struttura come: vecchie torri, vecchie fortezze, ma nel complesso sono tutte cose visitabili in poco tempo.

Il bello di Villasimius è la sua posizione, la quale essendo “centrale” per quanto riguarda la parte sud est della Sardegna, risulta comoda per poter arrivare velocemente a molte spiagge e calette. Cosa importante da sapere è che il 90% delle spiagge sono libere, quindi dovrete attrezzarvi con ombrelloni e tutto l’occorrente per poter stare in riva al mare col miglior comfort possibile come: ombrellone, picchetto per la sabbia (utile per fissare l’ombrellone), cuscino gonfiabile, borsa frigo, sediolina, corde (per bloccare l’ombrellone ad un sasso o secondo picchetto in caso di vento), telo mare, occhialini e boccaglio.

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Da Villasimius è possibile arrivare in auto in tutte le spiagge della Costa Rei, quindi potrete con estrema facilità proseguire verso est risalendo la costa, oppure verso ovest dove in percentuale seppur ridotta è possibile trovare qualche servizio ombrelloni più attrezzato.

Non per spaventarvi, ma è giusto che sappiate che i prezzi per poter usufruire una giornata di ombrellone e due lettini è molto alto. Il prezzo più basso che ho trovato è stato di 40 euro, per arrivare a punte di 150 euro. Quindi capite l’esigenza di munirsi subito dei dovuti accessori da spiaggia.

Spiagge

Quando si parla di Costa Rei si fa riferimento a tutta la zona costiera che comprende spiagge con sabbia, calette e zone scogliose accessibili sono con barca. Non possedendo un mezzo acquatico, la nostra esperienza è stata limita all’uso dell’auto, ma dopo aver girato lungo e in largo, vi propongo quelle che secondo me sono le migliori spiagge da visitare:

Is Traias

La spiaggia di Is Traias è una delle più vicine a Villasimius ed è stata la prima che abbiamo visitato appena arrivati. E’ una caletta piccola prevalentemente sabbiosa, il cui unico difetto è la presenza della posidonia (alghe) che rende il pezzo dell’ingresso in acqua non eccezionale, ma superato il primo metro, la bellezza dell’acqua vi ripagherà sicuramente della presenza delle alghe.

Sant’Elmo

Sant’Elmo

La spiaggia di Sant’Elmo è sicuramente una delle più belle e grandi della zona, con sabbia fine e rari sassi. Abbastanza grande è anche ben ventilata, ma la cosa più buffa che ha resto ancora più piacevole la nostra esperienza qui, è stata la presenza dello chef pluri stellato Bruno Barbieri, che aveva comodamente posizionato 3 ombrelloni vicino al nostro.

L’acqua anche in questo caso è stupenda, calda al punto giusto e cristallina, con la possibilità di poter trovare qualche pesce colorato sott’acqua tra i vostri piedi.

Marina di San Pietro

La spiaggia di San Pietro è stata la più frequentata da parte nostra in quanto è veramente grande e a differenza delle altre che sono calette più o meno grandi, questa è una vera spiaggia come la si immagina. La particolarità e anche il motivo che ci ha spinti a tornarci più e più volte è lo spazio, il quale ci ha permesso di poter posizionare il nostro ombrellone in riva al mare senza accavallarci con altri bagnati.

San Pietro

Oltre alla grandezza è forse quella con più vento, che per molti può essere fastidioso, ma per noi, considerando il caldo torrido ed essendo a contatto con la sabbia, è stata la migliore soluzione per poter stare tutta la giornata in spiaggia.

Spiaggia di Campus

La spiaggia di Campus è anch’essa una piacevole scoperta, poco affollata per via dello sterrato non comodissimo da fare in auto. A differenza delle altre, a Campus abbiamo una entrata in acqua ricca di sassi, ma superata avremo solo sabbia.

Altre spiagge

Cava Usai

Oltre a quelle descritte nel dettaglio, abbiamo provato anche altre soluzioni, che almeno per noi, seppur bello il contesto e l’acqua del mare, non hanno fatto impazzire per spazio, vento e relax generale. Per citarne alcune, che comunque invito a vedere ugualmente:

Cava Usai: contesto carino, ma molto rocciosa

Spiaggia di Notteri: da un alto vi è un lago con dei fenicotteri al suo interno dove non è possibile avvicinarsi e fare il bagno, dall’altro invece con qualche roccia si accede al mare

Spiaggia di Campulongu: molto affollata e piena di alghe con l’acqua molto bassa, ideale per i bambini e tra l’altro, una ricca presenza di barche.

Spiaggia di Cuccureddus: questa spiaggia non è grande ma noi ci abbiamo rinunciato ad andarci in auto in quanto il percorso è così dismesso che avevamo paura di rompere l’auto. Buche e dislivelli che se presi male possono creare seri danni all’auto. Abbiamo dato solo un’occhiata a piedi, ma non il gioco non valeva la candela.

Gastronomia

Siamo in Italia quindi si va sempre sul sicuro, ma non per questo tutti i posti sono validi. In questi giorni di soggiorno abbiamo fatto colazione, pranzato, cenato e di seguito la nostra esperienza culinaria. Di ognuno dei posti elencati, cliccandoci sopra, potrete leggere la rispettiva recensione che ho fatto su TripAdvisor con relative foto.

Colazione

Pasticceria La Perla

Bar Cuccumeu

Pranzo

Il Galeotto

S’Amada

Cena

Mamma Grill

Arcada

La Cala al Porto

La Vela

Ayaya

S’Amada

Sa Tankitta

Pizzeria la Tartana

La Casereccia

Oltre a tutta la parte ristorazione, essendo amanti dei prodotti biologici, ci stati felicemente sorpresi nel vedere com’è facile trovare agricoltori che vendono prodotti. Ci sono anche molte aziende agricole che collaborano con Campagna Amica e promuovono il Km 0.

Se siete nei paraggi, io vi consiglio di provare l’azienda agricola segnata nella mappa qui sotto. Aimè non so il nome in quanto basta percorrere una qualsiasi strada per trovarne una, e penso che molte di queste usino le proprie abitazioni per vendere i prodotti che coltivano direttamente.

Mappa delle Spiagge e dei Ristoranti

Nella mappa qui di seguito sono segnate le spiagge e i ristoranti visitati e provati, così nel caso vogliate anche voi provarli, vi sarà semplice sfruttando Google Maps.

Conclusioni

La Sardegna indubbiamente è una delle regioni più belle d’Italia dove oltre a mare è possibile mangiar bene. Visitandola vi accorgerete che riesce ad accontentare un po’ tutte le esigenze in termini di paesaggi e mare, sarà possibile farsi un bagno come decidere di fare una escursione. E’ una regione che ci tiene molto a preservare il suo stato e all’eco-sostenibilità, è stata una delle prime ad utilizzare la raccolta differenziata.

Nel complesso è sicuramente un luogo da visitare, e il mio consiglio è di farlo nei periodi meno affollati come: giugno, luglio e settembre. Agosto è presa d’assolto e rischiate di non godervi la tranquillità che alcuni posti un po’ più isolati riescono a dare.