Post aggiornato in data 26 Ott 2018

Molti utenti hanno l’abitudine di distribuire i documenti di Office, in particolare di Word e PowerPoint, senza nessuna particolare accortezza.

Ci sono però diverse controindicazioni: innanzitutto, per default i documenti sono modificabili senza vincoli (anche se possono essere protetti con una password) e quindi non offrono alcuna garanzia sull’autenticità del contenuto. Un altro problema comune è l’assenza dei tipi di carattere sui computer dei destinatari: se i programmi della suite non trovano nel sistema i tipi di carattere utilizzati per la creazione del documento li sostituiscono con quelli disponibili, spesso stravolgendo l’impostazione e l’aspetto del testo o della presentazione. Evitare questo problema è semplice, ma bisogna sapere come procedere: scopriamolo insieme.

  • Per integrare i tipi di carattere in un documento apritelo con la relativa applicazione di Office efate clic sull’etichetta File nella barra multifunzione
  • Ora selezionate la voce Opzioni nell’elenco di sinistra per aprire la finestra delle impostazioni
  • Raggiungete la scheda Salvataggio e individuate la sezione Mantieni fedeltà nella condivisione della presentazione seguente (oppure Fedeltà nella condivisione nel caso di Word)
  • Qui si trova l’opzione Incorpora caratteri nel file: attivatela aggiungendo un segno di spunta e scegliete una delle due opzioni sottostanti. PowerPoint permette di decidere se incorporare l’intero set di caratteri, oppure soltanto i glifi per i caratteri e i segni grafici effettivamente utilizzati nella presentazione.

Nel primo caso chiunque potrà intervenire sulla presentazione modificandone i testi senza perdere la formattazione, mentre nell’altro si diminuirà al minimo la dimensione del documento