Lisbona, capitale del Portogallo, è una città tutta da scoprire e da ammirare con paesaggi mozzafiato e viette in cui perdersi.

Situata su 7 colli  è caratterizzata da numerose salite e discese che mettono a dura prova  anche le gambe allenate, per questo motivo vi consiglio di armarvi di scarte comode.

Come muoversi

Appena arrivati a Lisbona vi consiglio di fare la tessera Viva Viagem. È una tessera dal costo di 0,50 euro e che potete caricare con la cifra che volete (attenzione che il prezzo minimo richiesto da inserire alle macchinette è di 3,00 €). La potete comprare direttamente dalle macchinette che trovate in aeroporto o in qualsiasi macchinetta nelle metro. Questa tessera vi permette di viaggiare liberamente sugli autobus e sulle metro pagando il biglietto ad un prezzo ridotto rispetto al prezzo che potreste pagare direttamente sul bus quando salite. Non ha una scadenza quindi basta ricaricarla e si può viaggiare liberamente.

Esiste anche la Lisboa card che, a differenza della tessera Viva Viagem, comprende al suo interno diversi sconti utilizzabili nei musei e in diverse attrazioni. Questa carta però ha lo svantaggio di avere una scadenza. A seconda della carta che decidete di prendere può durare dalle 24 ore alle 72 ore andando da un presso di 19 a 40 euro.

In giro per Lisbona

Quartiere di Baixa e Afama

Baixa è un quartiere situato sulle rive del fiume Tago. Questo quartiere fu distrutto dal terremoto nel 1755 e ricostruito in seguito.

La prima tappa fatta nel quartiere è stata la Praça do Rossio, il cuore di Lisbona e piazza piena di ristoranti e bar.

Mentre siete in Praça do Rossio vi consiglio di andare a visitare  la Igreja de Sao Domingos. In questa chiesa potete vedere il passato sinistro di Lisbona. Questa chiesa ha una lunga storia da raccontare e, una volta entrati all’interno, vi lascerà meravigliati. Nel 1755  ha dovuto affrontare un terremoto che distrusse quasi tutto e nel 1959 un grande incendio (potete notare ancora i segni del terremoto e dell’incendio sui muri, porte e statue).

Dalla Praça do Rossio ci siamo recati in Praça do Comércio, un tempo centro degli scambi commerciali del Portogallo, e infine in Praça dos Restauradores. Quest’ultima piazza fu costruita per ricordare la liberazione del Portogallo dal dominio spagnolo nel 1640 e infatti sull’obelisco al centro della piazza vi si possono leggere segnate le date della restaurazione portoghese.

In questa zona vi si trova  l’Elevador de Santa Justa da cui potete osservare la città di Lisbona dall’alto. In periodo estivo c’è una coda di attesa molto lunga che può arrivare anche ad 1h e mezza per questo vi posso dire che se non riuscite a salire per la troppa fila potrete osservare Lisbona anche da tanti altri posti. 

Superato il quartiere Baixa ci siamo recati in Alfama, quartiere famoso per le sue numerose viette in cui perdersi. Vi consiglio di prendere il Tram 28 che percorre i quartieri di Graça, Baixa e Estrela e godervi un giro per quasi tutta la città senza camminare (in periodo estivo il Tram risulta essere sempre molto pieno).

Se volete godervi un meraviglioso panorama dall’alto (magari perso per l’eccessiva coda all’Elevador) vi consiglio di recarvi nel punto panoramico dell’Alfama: il Miradouro de Santa Luzia. Da qui potrete godervi lo spettacolo del panorama di Lisbona senza file e attese.

Un altro posto in cui potete vedere la città e soprattutto i quartieri di Baixa e Alfama dall’alto è dal Castelo de Sao Jorge. Si trova in un’area dell’antica cittadella medievale e fu costruito dai mori a metà del XI secolo. Il prezzo di ingresso è di 5 euro se si è studenti oppure over 65 anni. Biglietto intero costa invece 8 euro ma vi sono anche pacchetti famiglia con 2 adulti e 2 bambini (minori di 18 anni) al prezzo di 20 euro.

Sempre in questa zona potete trovare la Catedrale Se il cui ingresso è gratuito. È la chiesa più antica e importante della città costruita nel XII secolo di stile romanico.

 Gita al mare

Il secondo giorno abbiamo deciso di andare al mare e farci un tuffo nell’oceano. Per arrivarci bisogna attraversare il Ponte 25 de Abril e superare il fiume Tago.

Da Lisbona partono molti autobus che collegano la città alle varie spiagge portoghesi. Noi si siamo recati nella spiaggia Costa de Caparica. Le spiagge sono molto belle e pulite. Sono spiagge libere quindi se avete ombrelloni e attrezzatura varia vi conviene portarli. L’acqua è molto pulita e per chi non si è mai tuffato nell’oceano scoprirà che è anche veramente fredda.

Per chi volesse mettersi in gioco in queste spiagge fanno lezioni di surf, anche per principianti ad un costo di 30/40 euro per 3h di lezione (troverete diverse postazioni vicino alle spiagge per chiedere informazioni e fare lezione nel posto più conveniente).

Quartiere Belèm

Il quartiere di Belèm si trova nella parte ovest di Lisbona. Si tratta di un quartiere che segue il corso del fiume Tago. In questa zona abbiamo visitato il: Mosteiro dos Jeronimos, la torre di Belem e il Padrão dos descobrimentos.

Il Padrão dos Descobrimentos è stato costruito sulla riva nord del fiume Tago nel 1960 per commemorare il 500esimo anniversario della morte di Enrico il Navigatore. All’interno troverete un museo multimediale e un ascensore che vi porta sulla terrazza da cui potrete ammirare il quartiere di Belém dall’alto. Il biglietto per salire sulla terrazza costa 2,5 euro se si è studenti oppure biglietto pieno 5 euro (secondo me troppi anche se la visuale è molto bella).

Il Mosteiro dos Jeronimos è forse il monumento più famoso di Lisbona ed è simbolo d’identità della città. Fu costruito nel 1502 su progetto dell’architetto Diogo Boytac e dedicato a San Geronimo, protettore dei marinai. Il prezzo d’ingresso è di 10 euro per gli adulti mentre per i bambini fino ai 12 anni è gratuito. Per le persone over 65 anni invece vi è uno sconto del 50%. Se avete acquistato la Lisboa card di cui vi parlavo all’inizio l’ingresso è gratuito.

La torre di belem è patrimonio dell’UNESCO ed è il simbolo dell’importanza che il Portogallo ebbe nelle esplorazioni. Fu costruita nei primi anni del XVI secolo ed è un esempio lampante dello stile manuelino portoghese.

Gita a Sintra

Nel nostro quarto giorno ci siamo recati a Sintra con il treno. Si trova in Montagna quindi vi consiglio di portarvi un maglioncino e di mettervi scarpe comode.

Qui potete visitare il Castelo dos Mouros, il Palácio de Pena e Quinta de Regaleira.

Noi non siamo riusciti a vederli tutti e 3 perché sono enormi da vedere e le code all’ingresso sono lunghe. Per questo motivo vi consiglio di andare la mattina presto per avere così tutto il giorno a disposizione.

Il Castelo dos Mouros è un castello gigante e spettacolare. Questo castello in rovina fu costruito nel IX secolo dai mori nordafricani per proteggere la città di Sintra, ma cadde in rovina dopo che i cristiani conquistarono il Portogallo. Da questo castello si possono osservare spettacolari panorami della città di Sintra. Il prezzo di ingresso è di 8 euro per adulti e 6,5 euro per i bambini. Se avete dei bambini vi consiglio di stare molto attenti perché mentre visitate questo castello e salite sulle rovine sarete ad un’altezza elevata con molto vento e con percorsi non molto sicuri dove basta una svista e si può cadere.

Il Palácio Quinta de Regaleira è circondato da un enorme giardino. Infatti  la proprietà che comprende il palazzo e il giardino è costituita da 4 etteri di terreno. Nell’enorme parco di questo palazzo troverete pozzi, statue, fontane, giardini e un sacco di vegetazione diversa. Il palazzo ha avuto negli anni diversi proprietari, ma fu nel 1904 che il  proprietario Carvalho Monteiro iniziò a fare costruire dall’architetto italiano Luigi Manini la tenuta che oggi vediamo. Dal 1995 il palazzo insieme ai suoi giardini sono patrimonio dell’UNESCO. Vi si trovano diversi stili tra cui gotico e rinascimentale con riferimenti alchemici ed esoterici. Il prezzo è di 6 euro per adulti, mentre per over 65 anni e per bambini sotto i 5 anni l’ingresso è gratuito. Dai 6 anni ai 17 anni invece è di 4 euro. Vi sono anche qua pacchetti e sconti per i possessori della Lisboa card.

Il castello e il palazzo sono veramente belli. Il castello dei mori per le sue rovine e per il panorama che si può ammirare, mentre Quinta de Regaleira per la sua vegetazione, per le sue grotte e per i suoi pozzi.

Il Palácio de Pena con le facciate tutte di colori diversi purtroppo non siamo riusciti a vederlo perché abbiamo preferito vedere prima gli altri due e il tempo per vederlo non vi è stato, ma ve lo consiglio ugualmente.

Cosa Mangiare

Per quanto riguarda il cibo ci siamo trovati molto bene. Vi consiglio di non andare nei ristoranti nelle piazze principali ma in quelle nelle viette molto più buoni.

Se passate per Lisbona o Sintra dovete assaggiare il loro tipico liquore chiamato Ginja a base di amarene.

Se alloggiate in zona Alfama o passate in quella zona vi consiglio di recarvi nel ristorante “Alfama Cellar”. Vi abbiamo mangiato per ben due volte e il cibo è fresco e molto buono e i camerieri cordiali che parlano molto bene anche italiano.