Post aggiornato in data 25 Agosto 2018

Una meta per molti scontata ma che non si finisce mai di scoprire e di capirne appieno nelle sue sfaccettature.

Lo ammetto, mi mancava come meta europea, ho visitato molte città, ma per un qualche motivo di cui non ho la minima idea, non sono mai finito a Londra. Così abbiamo deciso di sfruttare il periodo estivo per passarci qualche giorno.

Siamo partiti dall’aeroporto di Bergamo e in circa 2h di volo siamo atterrati all’aeroporto di Stansted. Da qui il primo consiglio è quello di NON cambiare il denaro in valuta tramite i MoneyCorp che trovate perchè tendono ad applicare un tacco di cambio assurdo. Per farvi capire, ad oggi che scrivo la sterlina vale 1.11 euro, se effettuate il cambio tramite il loro servizio il valore sale a 1.35, di conseguenza diventa nettamente sfavorevole rispetto a quanto lo sia già. Piuttosto prelevate ad uno sportello ATM di qualche banca (verificate sempre la commissione sul prelievo all’estero con la vostra banca) oppure pagate con la carta.

Per arrivare in città abbiamo utilizzato il treno Stansted Express che in circa 40 min vi porta da Stansted a Tottenham Hale. Il costo per la tratta andata e ritorno è di 54 sterline (27 sterline cad) più la Oyster Card per poter utilizzare i mezzi pubblici che vi consiglio vivamente così da non incorrere in problemi e risparmiare qualche soldino.

Finalmente dopo il treno e la metro siamo arrivati al nostro B&B nella zona di Mornington Crescent. Il mini appartamento (bi-locale) è molto carino e di recentissima ristrutturazione, con tutti gli accessori tech del caso, arredo di qualità e sinceramente ne siamo soddisfatti.

Visitare Londra

Premetto che è una città immensa e quindi vi parlerò di quello che ho visto io e che ho deciso di vedere cercando di ottimizzare il tutto per il soggiorno prefissato.

Appena arrivati, abbiamo approfittato del giorno feriale per visitare la zona in cui eravamo, così da farci un’idea su cosa c’era attorno. Essendo domenica abbiamo avuto la fortuna di vedere la famosa Camden, un quartiere nato solo nel 1790, oggi famoso soprattutto per i suoi mercati.

Se è di shopping dunque, che avete voglia, bene, siete nel quartiere giusto. Il mercato più bello e famoso è il Camden Lock Market che si estende dal suggestivo Regent’s Canal fino allo Stables Market, centinaia di stand allestiti all’interno di quelle che una volta erano le stalle dei cavalli della Regina.

Armato di zainetto e fresco di una bella dormita al fresco rispetto alla Milano dei 40°, siamo partiti con la modalità turista, che ha visto la giornata tra Westminster Abbey e Beckingham Palace.

Westminster Abbey

L’abbazia più importante e grande presente a nella città che si trova a Westminster a ovest del palazzo di Westminster, sede del parlamento. Qui si sono sposati i reali inglesi e viene incoronato anche il Re.

Arrivare all’abbazia è molto semplice utilizzando la metro, infatti c’è proprio la fermata dedicata Westminster Station a poche centinaia di metri dal monumento. Molti consigliano di acquistare i biglietti online per evitare code, ma nel mio caso facendo la prassi normale ho aspettato circa 10 min. Il costo del biglietto per entrare all’abbazia compresa una audio-giuda è di 22 sterline.

Entrare in questo luogo ti lascia a bocca aperta, una chiesa costruita in più tappe e da più re, ma che è riuscita a mantenere una sua continuità. Si percepisce come gli inglesi siano stati influenzati molto dall’arte italiana. Il tour all’interno non permette di far foto se non nella tratta finale, ma vi è un percorso guidato che vi farà visitare molte parti e zone. Verso la fine quando si finisce nel “chiostro” sembra di essere finiti nel film Harry Potter.

Beckingham Palace

Essendo un palazzo immenso è possibile arrivarci in metro utilizzando una di queste fermate: Victoria Tube Station, St James’s Park Tube Station e Green Park Tube Station (tutte distano circa 10 min a piedi da Buckingham Palace). Anche in questo caso il costo dell’ingresso non è dei più economici, infatti sono 23 sterline e sempre compresa vi è una audio-guida.

La dimora dei reali non è sempre accessibile, infatti se desiderate passeggiare liberamente nel palazzo reale sperando di incontrare Elisabetta II, purtroppo rimarrete delusi: quando il palazzo è aperto al pubblico, Sua Maestà è nelle sue residenze estive. Inoltre, non avrete mai accesso all’intero palazzo, ma solo ad alcune aree. Il palazzo è aperto al pubblico sono in alcuni mesi l’anno in base a quando la regina cambia dimora per l’estate (nel 2017 l’apertura è prevista dal 22 luglio al 1 ottobre), meglio informarsi prima sul sito della Royal Collection.

Fatta tutta questa premessa, non vi dirò molto per non rovinarvi la visita, ma sicuramente merita di essere visto per capire quanto questa casata sia importante e sfarzosa.

Metro

Sono forse le più antiche d’europa se non del mondo con ben 11 linee, situate parecchio sotto terra rispetto alle nostre italiane e hanno la particolarità di essere tutte decorate di piastrelle con temi e disegni diversi. Quando si scende sembra di far parte di un pezzo di storia, perchè ci sono intarsi in legno, piastrelle, porte in legno e gradini e corrimano ancora in stile ‘900, infatti la prima linea della metropolitana fu aperta il 10 gennaio 1863.

Però devo fare un appunto, forse può sembrare un po’ da schizzinosi, ma a mio avviso avere ancora le poltrone ricoperte in tessuto sintetico non è proprio il massimo. Infatti superata la parte “cool” e l’impatto iniziale, si ha una impressione di sporco principalmente dato da queste sedute fatiscenti.

Bus

Ho talmente rotto le scatole che alla fine abbiamo fatto un giro su un tipico bus rosso a due piani anche se non aveva senso per noi. Londra è piena di questi autobus e se vi aspettate qualcosa alla Harry Potter, beh ormai sono estinti.

Oggi sono moderni con forme più arrotondate e con tutti gli accessori del caso per un confort migliore. Ma un giretto per provare la sensazione di stare sul piano superiore non potevo perdermela.

Il nostro tour prosegue e abbiamo deciso di fare un giro nelle vie “da non perdere”, visitando quelli che sono un po’ il simbolo di Londra.

Girovagando e spostandoci principalmente con la metro siamo arrivati ad Oxford Street, una via molto grande e ricca di negozi di ogni tipo. Proseguendo siamo andati verso Carnaby Street molto più caratteristica con uno stile tutto suo tra arte e moderno, facendo un paragone la potrei definire la zona Brera di Londra.

Camminando e col clima non proprio tra i più favorevoli, abbiamo fatto una tappa nel quartiere di Soho. Anch’esso particolare e molto carino dove potrete trovare dei negozio inusuali per noi italiani, parlo della Lego e delle M&M dove c’è un po’ di fila per entrare ma vi consiglio di visitarli. Restando a Soho siamo finiti nel ristorante giapponese Koya Bar. Non è grandissimo, anzi direi un buco, ma si mangia intorno al bancone mentre i cuochi sono in mezzo. Molto suggestivo e consigliato per l’ottima scelta e qualità.

Rimanendo in tema orientale siamo passati per la China Town londinese che non è grandissima e sono principalmente ristorarti cinesi, qualche negozietto, ma nulla di che, diciamo che se vi avanza tempo potete farci un giro.

Ormai maratoneti, abbiamo visitato anche Piccadilly Circus, una piazza noto principalmente per i suoi cartelloni pubblicitari stile New York.

Eravamo indecisi se andare o no, ma alla fine anche se trentenni, il maghetto più famoso al mondo ci è sempre piaciuto, e quindi via fino a Kings Cross Station. La stazione in se è molto bella, nuova, ma la nostra attenzione era tutta per cercare il famoso binario 9 3/4 che per chi non lo conoscesse, ecco una la scena del film:

La ricerca è durata pochissimo anche con una certa delusione in quanto non è proprio come nel nel film (mi riferisco alla dislocazione).

Comunque sia, ci siamo messi in coda e abbiamo fatto la foto con tanto di sciarpa grifondoro e bacchetta magica!

Kensington Palace

La pioggia a Londra, almeno in questi giorni sembra una costante, quindi la nostra tappa è stata un posto chiuso e abbiamo optato Kensington Palace, che per lungo tempo è stata la residenza reale inglese, può vantare tra i suoi illustri ospiti, la Regina Vittoria che vi nacque nel 1819 e che fu ultima sovrana a risiedervi prima del trasferimento a Buckingham Palace.

Per arrivarci è abbastanza semplice, basta scendere alla fermata omonima. Una volta lì dovrete percorrere a piedi circa metà del Kensington Park e la vedrete per forza in tutta la sua maestosità.

Acquistando il biglietto al costo di 17 pound, potrete visitare i 3 piani della villa in cui al memento della mia visita, il piano terra era dedicato alla mostra su Lady Diana. Ai piani successivi potrete vedere un po’ di storia della dinastia inglese.

Inutile dirvi che se avete modo, vi consiglio veramente di farvi un giro nel parco. Curatissimo e veramente bello e inoltre, se avete parecchia fortuna, potrete vedere i reali Kate e William uscire da quella che è la vera dimora attuale dove risiedono, che si trova adiacente alla museo.

Girare Londra vedendo alcune zone tipiche

Se avete del tempo libero vi consiglio di farvi un giro a Hyde Park, un parco tra i più grandi della capitale londinese, che al suo interno ha il Serpentine Lake, un grande lago dove è possibile noleggiando un pedalò, poterlo girare.

Stanchi della camminata al parco e con una certa fame ci siamo avviati verso il Victoria and Albert Museum, esattamente, siamo andati li per mangiare! Non tutti lo sanno, ma il museo, oltre a permettere la visita gratuita, al suo interno ha un ristorante self-service che vi lascerà senza fiato. Sfruttando la parte antica del palazzo, avrete a disposizione degli spazi per mangiare veramente suggestivi.

E tanto che eravamo già in giro, abbiamo approfittato e siamo andati nella famosa Kensington e per finire a Notting Hill, due quartieri molto belli della londra bene.

St Paul’s Cathedral

Proseguendo il percorso storico della capitale londinese non potevamo perderci la Cattedrale di San Paolo. E’ la chiesa madre della diocesi anglicana di Londra, l’imponente edificio è considerato il capolavoro dell’architetto Christopher Wren. È il secondo edificio religioso per dimensione in Gran Bretagna dopo la cattedrale di Liverpool. Grande e suggestiva mi ha permesso di vedere un lato nuovo, infatti se salirete sulla sua cupola potrete avere uno skyline della città. Essendo grande e grosso man mano che si sale diventa un po’ ostico, tra gli infiniti gradini a chiocciola, muri stretti e bassi, diciamo che si viene messi a dura prova, ma lo spettacolo vale. Il costo all’ingresso è di 18 pounds e compresa una audio-guida.

The Shard

Abbiamo voluto regalarci un plus e siamo saliti sulla cima dello Shard un grattacielo a SouthwarkLondra. Inaugurato il 5 luglio 2012, con i suoi 310 metri d’altezza (costituiti da 87 piani di cui 72 abitabili), è il più alto grattacielo dell’Unione europea, il terzo in Europa e il 57º del mondo. La struttura, progettata dall’architetto genovese Renzo Piano, sostituisce le Southwark Towers.

La vista è pazzesca, se dalla cupola della cattedrale di San Paolo si scorge parte di Londra, da qui la vi vede tutta. Si entra accolti da parecchie persone, ogni tratto di strada all’interno del palazzo che non sia all’interno degli ascensori che vi portano su (6m al secondo), vi sono dipendenti che vi indicano ogni corridoio, anche se è impossibile sbagliare. La salita avviene in due parti: fino al piano 69 e poi a piedi fino al 72 il quale è aperto.

Una esperienza che vi consiglio, ovviamente non è economica. Se prenotate prima online oppure vi fate dare un buono sconto dal personale fuori dal palazzo, potrete salire su al costo di 26 pound a persona invece che 31 pounds.

Consigli

  • Oyster Card: è la soluzione migliore per spostarsi dentro Londra sfruttando i mezzi pubblici. E’ possibile farla online, tramite gli sportelli sotto la metro o nelle macchinette automatiche. La tessera richiede una caparra fissa di 5 sterline più i soldi che deciderete di caricare. Il vantaggio è che vi basterà passare la tessera per avere l’accesso libero e ovviamente ad ogni differente corsa vi verranno scalati i soldi fino ad un massimo di 6 sterline giornaliere, così facendo avrete la certezza che il costo massimo per fare anche 100 viaggi sarà sempre 6 sterline e non oltre. La card può essere restituita e vi verranno restituite le 5 sterline, oppure conservala e se tornerete voi o qualcun altro, sarà possibile riutilizzarla semplicemente caricando altri soldi. Ultima cosa, per conoscere il credito residuo guardavo sempre sul display dei bus quando passavo la tessera.
  • Stansted Express: quando e se prendete il treno che dall’aeroporto vi porta dentro Londra e viceversa, al ritorno fate attenzione a quale prendere. Ci sono due treni: uno che va direttamente a Stansted aeroporto, mentre un secondo treno che invece arriva a Cambridge Station. Se siete finiti sul secondo, non disperate, dovrete arrivare fino alla fermata di Bishops Stortford dove potrete effettuare il cambio e prendere il treno che vi porterà a destinazione.