Riconoscimento via webcam gratuito per ottenere SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)

Viste le circostanze che obbligano la popolazione a stare a casa, molti provider hanno messo a disposizione il riconoscimento via webcam gratuito per ottenere SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Ho deciso di portarvi questo articolo per aiutare chiunque fosse interessato ad attivare SPID in modo completamente gratuito stando a casa. Normalmente l’attivazione del servizio è gratis se ci si reca fisicamente presso uno degli uffici abilitati per completare la registrazione davanti a un operatore. Ma viste le attuali circostanze legate al Coronavirus, l’unica soluzione è di procedere al riconoscimento via webcam restando nella propria abitazione.

Il servizio di riconoscimento tramite webcam normalmente è a pagamento, ma molti provider che fornisco il servizio di registrazione per ottenere le credenziali SPID, in via del tutto eccezionale hanno reso l’uso di questo metodo di attivazione completamente gratuito.

Cos’è SPID?

SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è la soluzione che ti permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti con un’unica Identità Digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone. (fonte: spid.gov.it)

Come riconoscere SPID?

Le amministrazioni e i soggetti privati che consentono l’accesso ai propri servizi online tramite identità digitale unica espongono il bottone di accesso SPID. Cliccando su questo potremo inserire le credenziali e accedere a tutti i servizi dedicati a noi cittadini.

Richiedere SPID

Per poter procedere alla richiesta del servizio SPID, bisogna collegarsi al sito Richiedi SPID dove vengono date tutte le informazioni riguardati i documenti necessari per poter procedere:

Se risiedi in Italia:

  • un indirizzo e-mail
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente
  • un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno)*
  • la tua tessera sanitaria con il codice fiscale (durante la registrazione può esser necessario fotografarli e allegarli al form che compilerai)

Se risiedi all’Estero:

  • un indirizzo e-mail
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente
  • un documento di identità italiano valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente e durante la registrazione può esser necessario fotografarli e allegarli al form che compilerai)
  • il tuo codice fiscale

Le credenziali vengono generate da dei provider, enti che hanno avuto il permesso e cooperano con lo stato per fornire i dati d’accesso nella massima sicurezza e tutela della privacy. Ci sono numeri enti, ma solo alcuni di questi hanno deciso di rendere gratuito il servizio di riconoscimento e validificazione tramite l’uso della webcam.

Come potete vedere dall’immagine sopra, non tutti hanno dato la possibilità di sfruttare il riconoscimento tramite webcam in modo gratuito, ma anche se pochi, qualche società ha voluto venirci in contro e ad oggi che scrivo è possibile utilizzare: Lepida, SielteID e TIMid, ma nulla toglie che le cose possano cambiare, quindi fate sempre un check. La tabella è abbastanza esaustiva, bisogno solo sottolineare che ogni provider è capace di dare un livello di sicurezza che varia da 1 a 3 e nello specifico significano:

Livello 1: permette di accedere ai servizi online attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente

Livello 2: dedicato ai servizi che richiedono un grado di sicurezza maggiore, che permette l’accesso attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente; la generazione di un codice temporaneo di accesso (one time password) o l’uso di un’APP, fruibile attraverso un dispositivo (es smartphone)

Livello 3: prevede l’utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di dispositivi fisici (es smart card) che vengono erogati dal gestore dell’identità

Se siete persone residenti all’Estero, soffermatevi un attimo sulla colonna relativa all’area geografica, dove viene specificato mediante l’uso di alcuni simboli, quale provider offre il servizio per chi non è nel nostro paese: IT (solo Italia), EU (tutta Europa) e Mappamondo (tutto il mondo).

Una volta deciso quale provider utilizzare, bisognerà cliccare sulla freccia a lato e in basso, dopo aver letto tutte le informazioni sul servizio proposto, ci sarà la possibilità di cliccare sul bottone Registrati con …

Ogni registrazione varia in base al operatore che si è scelto. Verranno richiesti dati anagrafici e tutta una serie di altre info legate alla vostra persona e alla riconoscimento. Terminata la procedura d’inserimento dati, sarà possibile fissare un appuntamento per il riconoscimento tramite webcam in modo del tutto gratuito.

Domande e Risposte

Posso annullare la richiesta dell’identità ad un identity provider e sceglierne un altro?

Si, in ogni momento è possibile annullare la procedura di registrazione avviata con ciascun gestore d’identità senza alcun tipo di obbligo o conseguenza. Per avere indicazioni specifiche sulla procedura da seguire puoi contattare i singoli gestori di identità. In ogni caso, puoi richiedere la tua identità digitale a un altro operatore anche senza aspettare l’annullamento della registrazione precedente. (fonte: helpdesk.spid.gov.it/knowledgebase.php?article=15)

È possibile avere più di una identità digitale?

Sì, è possibile richiedere più di una identità digitale – anche con diversi livelli di sicurezza – con l’opportunità di rivolgersi a differenti gestori di identità digitale. Ogni cittadino è libero di scegliere l’identity provider che preferisce. (fonte: helpdesk.spid.gov.it/knowledgebase.php?article=16)

I cittadini che già hanno strumenti di accesso ai servizi della PA (Carta Nazionale dei Servizi, registrazioni presso singoli siti, …) potranno utilizzare ancora questi strumenti una volta ricevuto SPID?

Nella prima fase di avvio del sistema pubblico di identità digitale la necessità è quella di far coesistere il sistema di autenticazione tramite SPID con quelli già esistenti. La progressiva implementazione del sistema da parte della pubblica amministrazione farà si che tutti i servizi online siano accessibili tramite SPID. (fonte: helpdesk.spid.gov.it/knowledgebase.php?article=20)

Qual è la differenza tra SPID e la Carta Nazionale dei Servizi?

I due strumenti hanno usi e scopi in parte diversi e in questa prima fase di implementazione del sistema SPID coesisteranno. A differenza della Carta Nazionale dei Servizi – che non è completamente dematerializzata – per l’uso dell’identità SPID non è necessario alcun lettore di carte e può essere utilizzata in diverse modalità (da computer fisso o da mobile). (fonte: helpdesk.spid.gov.it/knowledgebase.php?article=19)

Come vengono trattati i dati che fornisco per richiedere SPID?

I dati personali che comunicherai a Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim o Lepida per richiedere SPID, non verranno utilizzati a scopo commerciale. Gli Identity Provider non possono utilizzare i dati personali dell’utente né cederli a terze parti senza autorizzazione da parte dell’utente stesso. Al momento della registrazione dovranno essere esplicitamente distinti i dati necessari all’ottenimento dell’identità digitale SPID dalle ulteriori informazioni – non obbligatorie – che il gestore di identità potrà eventualmente richiedere. L’Agenzia per l’Italia Digitale vigila sul rispetto delle norme in collaborazione con il Garante per la Privacy, sia per ciò che concerne l’attività degli identity provider, sia per quanto riguarda i servizi messi a disposizione da pubbliche amministrazioni e privati. Con SPID la tua privacy è totalmente garantita. (fonte: helpdesk.spid.gov.it/knowledgebase.php?article=11)

Per qualsiasi altra informazione, vi consiglio di consultare SPID HelpDesk dove sono raccolte le risposte alle domande più frequenti (FAQ) e articoli specifici per ogni voce relativa al servizio SPID.

Conclusioni

Nel mio caso specifico mi sono affidato a SielteID, ma è una libera scelta di ognuno di noi affidarsi al provider preferito. Tutte le informazioni riportate sono prese dal sito ufficiale www.spid.gov.it e sempre sito ufficiale helpdesk.spid.gov.it/knowledgebase.php.