Post aggiornato in data 23 Agosto 2018

Natura selvaggia e spiagge da sogno per una Spagna che è in grado di catturare i cuori grazie a Minorca.

Cosa facciamo questa estate? Avevamo pensato a mille viaggi in ogni parte del mondo ma poi casualmente il dito è caduto su Minorca. Si tratta della seconda isola per estensione dell’arcipelago delle isole Baleari, situata nel Mar Mediterraneo ad est di Maiorca.

Abbiamo subito prenotato il volo, che per assurdo, nonostante la vicinanza al nostro paese, costava di più di molte altre mete più lontane, ma questo ormai è risaputo. Il viaggio è abbastanza veloce e si arriva direttamente all’aeroporto di minorca, dove una volta atterrati abbiamo preso il taxi per arrivare abitazione.

Minorca è molto turistica quindi si possono trovare molte soluzioni diverse per poter trascorrere le proprie vacanze. Buona parte di questo hanno sempre una piscina ben attrezzata. Nel nostro caso avevamo prenotato un piccolo appartamentino in un comprensorio di case a ringhiera tramite Menorca MPC, dove come detto prima, vi era una piscina in comune.

Le piscine vengono installate sia per dare un servizio in più al turista, ma anche per dare una alternativa alle spiagge, che anche se molto belle non sono grandi, quindi in orari di punta può risultare affollata.



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Azzardando un po’ avevamo noleggiato come mezzo di trasporto un motorino, con il quale avevamo deciso di intraprendere varie escursioni e con il quale avremmo girato per provare varie spiagge.

Le spiagge non sono grandi ma sono belle, con alcune zone più riservate ricavate dall’erosione dell’acqua, in cui con un po’ di fatica si riesce ad avere un angolo di spiaggia riservato. Quasi tutte tra l’altro non sono attrezzate, quindi va considerato l’acquisto di un ombrellone, sempre se non vi viene dato in dotazione con l’appartamento com’era successo nel nostro caso.

Decisi a visitare qualche altra spiaggia, prendiamo il nostro bolide, un bel 50cc e intraprendiamo quello che ci sembrava un viaggio infinito, infatti Minorca non è un’isola grande, ma quanto basta per farti capire in pochissimo tempo che il mezzo noleggiato era sbagliato… meglio l’auto!

Durante il nostro soggiorno vacanziero abbiamo visitato alcune delle spiagge più belle, cercando di dividerle per tipologia così d’avere una visione a 360 gradi di quello che l’isola offriva.

Son Bou

Son Bou è la spiaggia più grande Minorca grazie ai suoi tre chilometri di spiaggia dorata. È divisa in tre parti e ha numerose strutture turistiche e ricettive. Vicino a Son Bou, vi è l’Es Prat, una riserva naturale protetta con diverse specie di uccelli, insetti e anfibi.

Cala Maquarella

Cala Maquarella si trova nella zona sud-occidentale di Minorca. È una spiaggia piccola e selvaggia, la sua forma assomiglia a quella di una conchiglia ed è delimitata da pini marittimi. Il fondale è sabbioso, poco distante c’è un’insenatura molto amata dai nudisti, Cala Maquarellata.

Cala Pregonda

Viene spesso consigliata dai minorchini perché la spiaggia ha un colore rosso e l’atmosfera è molto suggestiva e particolare. Cala Pregonda ha un paesaggio completamente diverso rispetto alle altre spiagge del sud, è infatti arida, circondata dalle rocce e non facilissima da raggiungere.

Cala Morell

Cala Morell è una graziosa località turistica tra le rocce. Vicino si trovano anche delle grotte sepolcrali preistoriche, ovvero caverne con decori e colonne. Qui vi è una piccola spiaggia di sabbia con un mare profondo, per questo Cala Morell è considerata una delle migliori baie per le immersioni in tutta Minorca, anche grazie alle sue numerose grotte sottomarine.

Terminato il tour delle spiagge, tutte magnifiche e con un mare stupendo, cristallino abbiamo pensato di visitare anche le due città principali: Mahón e Ciutadella.

Mahón

Mahón è la capitale dell’isola e la zona del porto è oggi una delle più vivaci della città, dove potrete fare piacevoli passeggiate, visitare una delle locali distillerie di gin, cenare nei migliori ristoranti di pesce dell’isola e trascorrere le vostre serate sorseggiando cocktails in uno dei numerosi bar e locali con tavoli all’aperto. Il centro di Mahón, ricco di edifici storici e testimonianze del suo antico passato, è abbastanza piccolo e si può agevolmente girare a piedi.

Ciutadella

Ciutadella  a mio avviso più bella di Mahon, è l’antica capitale dell’isola, un magnifico esempio di signorile città spagnola ricca di eleganti palazzi, chiese imponenti e una torre da cui godere di una straordinaria vista sul porto e sul mare. Iniziate la vostra giornata in città prendendo un caffè nella centralissima Plaça des Born per poi andare ad esplorare le graziose vie pedonali del centro con i loro splendidi palazzi storici.

Conclusioni

Minorca ci aveva piacevolmente stupito per la diversità di scenari in uno spazio così piccolo. Abbiamo mangiato molto bene essendo una cucina mediterranea con prezzi turistici, quindi non economicissima. Un luogo che di sicuro ti lascia qualcosa dentro da ricordare.