Bing Chat

Come usare l’AI di Bing per creare immagini

Scopriamo come sfruttare tutte le potenzialità di Microsoft Bing e delle sue integrazioni con l’IA generativa più avanzata presente sul mercato.

Negli ultimi anni, si è verificata una proliferazione di strumenti per l’IA generativa, impiegati in vari settori e messi a disposizione da aziende come Google, Microsoft, Meta e altre.

Tra i numerosi chatbot dedicati alla generazione di immagini, il motore di ricerca Bing si distingue per l’integrazione del modello DALL-E 3 di OpenAI, che migliora la comprensione delle richieste degli utenti e semplifica la creazione di immagini.

Bing Creator

Bing Creator
Bing Creator

Il Bing Image Creator funziona simile a chatbot come ChatGPT. Per sfruttarlo, è sufficiente visitare il sito bing.com/create, accedere con un account Microsoft (o crearne uno gratuitamente), e inserire un testo descrittivo dettagliato sul sito dedicato.

Dopo aver indicato le preferenze, cliccare su “Crea” il quale genera quattro risultati basati sul prompt. Nel caso i risultati non siano soddisfacenti, è possibile perfezionare il prompt per ottenere immagini desiderate.

Bing Chat

Bing Chat
Bing Chat

Oltre a Bing Image Creator è anche possibile creare immagini attraverso Microsoft Copilot o Bing Chat seguendo questi semplici passaggi:

  1. Avviamo il browser
  2. Andate su bing.com/chat
  3. Fate click su Chiedimi qualsiasi cosa…
  4. Iniziate la richiesta con una frase del tipo: “Crea una immagine”, seguita dalla richiesta vera e propria, e premete il pulsante “Invia”. Esempio: “Disegna un uomo seduto davanti al PC che cerca immagini sul web”.

L’uso di Bing permette di affinare le richieste gradualmente, aggiungendo dettagli come “Aggiungi un gatto vicino all’uomo seduto,” offrendo un vantaggio nella personalizzazione delle richieste.

Come scrivere le richieste per creare immagini?

È fondamentale fornire istruzioni estremamente dettagliate, utilizzando aggettivi, sostantivi, verbi, luoghi e ogni altro elemento che possa aiutare l’IA a comprendere appieno le nostre richieste.

La differenza tra chiedere “Crea la foto di…” e “Crea una caricatura di…” o “Crea un disegno nello stile Leonardo da Vinci” è significativa.

Se non si riescono ad ottenere i risultati desiderati utilizzando l’italiano, è consigliabile provare a fornire le istruzioni in inglese, specificando aggettivi, nomi, verbi e lo stile desiderato. Tra gli stili compresi dall’IA ci sono l'”impressionismo”, il “cubismo”, l'”astratto”, e altri.

Possiamo usare le immagini generate con l’AI per scopi commerciali?

L’Ufficio del Copyright degli Stati Uniti (USCO) ha recentemente affermato che le immagini generate mediante strumenti di intelligenza artificiale non possono beneficiare delle attuali leggi sul diritto d’autore in quanto non sono il risultato di creazioni umane. Le immagini create con l’IA di Bing presentano una filigrana invisibile che identifica l’immagine come prodotta dall’IA e fornisce informazioni sul processo di creazione, inclusa la data e l’ora.

Le immagini generate con l’IA sono oggetto di controversie in quanto le IA sono addestrate utilizzando foto e altri elementi grafici creati da persone che potrebbero vantare il diritto morale sulla paternità delle opere utilizzate per l’addestramento dell’IA. Fino a quando non saranno fornite linee guida chiare, è consigliabile evitare l’uso commerciale di immagini che potrebbero derivare da foto protette da copyright. Non esistono criteri definiti, e in caso di controversie, sarà la decisione di un giudice a determinare se l’immagine è protetta o meno da copyright. In ogni caso, è sempre consigliabile citare la fonte.