Bloccare lo “Stato di Presenza” di Google Chat, Microsoft Teams, Skype e molti altri

Alcune soluzioni pratiche e semplici per bloccare lo stato di presenza dei programmi di chat attualmente più usati come: Google Chat, Microsoft Teams, Skype e molti altri.

Questo articolo è un tentativo di rispondere a quei tanti che mi hanno scritto nei vari social chiedendomi se esistesse un modo per bloccare lo stato dei programmi di chat più diffusi. Con la pandemia c’è stato un salto in avanti da parte di tutte le piattaforme per colmare il gap che normalmente avrebbe richiesto anni. In questo salto sono rientrati anche una serie di programmi che hanno, e che permettono tutt’oggi a tutti noi di poter comunicare sia in ambito lavorativo che personale.

Video Tutorial

Cos’è lo Stato di Presenza?

Quando si parla di “stato di presenza” dei programmi di chat come: Google Chat, Microsoft Teams, Skype e molti altri, si indica la disponibilità e lo stato correnti dell’utente ad altri utenti.

Google Chat
Microsoft Teams

Se siamo in riunione possiamo impostare lo stato “non disponibile”, se non vogliamo essere disturbati possiamo impostarlo su “non disturbare” e poi ovviamente in base al programma usato ci sono una serie di opzioni da selezionare.

Tutti questi programmi hanno in comune uno stato che a quanto pare a generato varie polemiche, mi riferisco ad “Assente” in inglese “Away”. A differenza delle altre opzioni che possiamo selezionare manualmente, in questo caso dopo un certo numero di minuti che generalmente varia tra i 5 e 10, lo stato passa automaticamente su “Assente”.

La polemica letta anche su svariati forum è sempre la stessa: il risultare assenti anche quando si lavora su altri computer, documenti, dispositivi (tablet, smartphone), ecc. Il che li per se non è un grosso problema, ma in alcune realtà lo stato “assente” viene visto come un “non lavorare”.

Fatta questa piccola premessa: Si può bloccare lo stato di programmi di chat? La risposta è semplice, NO.

Tutti questi programmi e le rispettive aziende produttrici hanno pensato bene di non lasciare scelta all’ulilizzatore, tant’è che non è possibile neanche aumentare il tempo per il passaggio dello stato su “assente”.

Ma non bisogna disperarsi, perchè c’è sempre o quasi una soluzione. Tutti questi programmi reagiscono all’uso del computer, quindi basta che la persona muova il mouse o digiti qualcosa sulla tastiera e per Microsoft Teams, Google Chat, Skype e compagnia bella, risulta in automatico che qualcuno è al computer.

Quindi per poter “aggirare” l’ostacolo bisogna usare qualcosa che generi un input finto, senza ovviamente far danni, per far credere a queste piattaforme di essere al pc.

Qui di seguito vi propongo alcune semplici soluzioni che ho trovato e che spero possano servire a chi ne ha bisogno.

Caffeine

Caffeine è un’applicazione progettata per tenere sempre attivo il tuo computer. L’applicazione simula la pressione di un tasto sulla tastiera ogni 59 secondi. In questo modo, anche se il computer ha impostato la modalità sospensione o il salvaschermo, è possibile impedire che passi a una di queste modalità.

Usare Caffeine è molto semplice. C’è un’icona a forma di caffettiera sulla barra delle applicazioni e basta farci doppio clic sopra per attivarla o disattivarla. Quando la caffettiera è piena, l’applicazione è attiva. Quando la caffettiera è vuota, è disattiva.

Download

Caffeine [10Kb]

Mouse Jiggler

Mouse Jiggler è un semplice strumento con il quale si può simulare il movimento del mouse, in modo da bloccare l’attivazione del salvaschermo e l’ibernazione del sistema.

L’applicazione fornisce due opzioni: il movimento normale, con il quale verrà visualizzato il movimento del cursore e la modalità “zen”, che esegue praticamente la stessa funzione ma senza mostrare il movimento del cursore.

Download

Script

Questa è una soluzione per smanettoni, la quale richiede la creazione di uno script d’avviare ed interrompere manualmente mediante l’utilizzo di Gestione Attività.

Creare lo script è abbastanza semplice. Per prima cosa apriamo il Blocco Note di Windows ed incolliamo al suo interno il seguente script:

set wsc = CreateObject("WScript.Shell")
Do
    WScript.Sleep(5*60*1000)
    wsc.SendKeys("{F13}")
Loop

Le parti che possiamo andare a modificare sono quelle che sono segnate in rosso, e nello specifico:

  • Il numero 5: indica ogni quanti minuti vogliamo che lo script mandi il input.
  • La scritta F13: in questo caso si è optato per un tasto che non è presente sulla tastiera, così facendo non verrà generato nessun comando. Si raccomanda di non modificarlo.

Applicate le varie modifiche, possiamo salvare il documento facendo molta attenzione a modificare l’estensione di questo, che deve essere necessariamente .vbs e a selezionare alla voce Salva come la dicitura Tutti i file.

Al termine avremo un file del nome abbiamo scelto e con estensione .vbs che sarà pronto all’suo. Facendo doppio click del mouse su questo non accadrà nulla a livello visivo, ma lo script entrerà automaticamente in funzione e ogni 5 min o il tempo che avete impostato, darà l’input al sistema.

Per chiudere il programma, dovremo aprire Gestione Attività e andare a cercare sotto i processi attivi, la voce Microsoft ® Windows Based Script Host e/o wscript.exe. A quel punto selezionarlo e cliccare su Termina attività.

Conclusioni

Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità sul tipo di utilizzo fatto, sicuramente è utile per aggirare il passaggio automatico dello stato dei programmi di chat, ma anche per impedire che il computer vada in stand-by o con lo screen-saver durante qualche evento o in presentazione.

 

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