Come eseguire il backup dei file di Windows 11

Come eseguire il backup dei file di Windows 11

Scopriamo come eseguire il backup dei file di Windows 11 in modo semplice e veloce senza la necessità di installare programmi di terze parti.

Da quando Microsoft ha rilasciato Windows 11, abbiamo visto molti miglioramenti, nuove funzionalità e molte ottimizzazioni all’interno del sistema operativo. Tuttavia, hai mai pensato a come eseguire il backup dei file sul computer Windows 11? Se non l’hai considerato, è tempo di pensarci.

Backup predefinito in Windows 11

Microsoft non ha aggiunto nessuna funzionalità specifica legata al backup in Windows 11 e per questo possiamo dire che la soluzione di backup e ripristino dei dati predefinita in Windows 11 non è altro che la cronologia dei file stessi. Sfruttare la cronologia dei file risulta essere una soluzione molto valida per eseguire il backup dei file permettendoci di avere sempre uno storico aggiornato e recente.

Da quando Microsoft ha rilasciato Windows 11, abbiamo potuto notare che Microsoft sta spostando tutte le impostazioni passo dopo passo dal pannello di controllo alle impostazioni di Windows.

In questo tutorial vi spiego quelle che sono le due soluzioni più pratiche per eseguire il backup dei file, che non è da confondere con il ripristino di Windows. Eseguire il backup dei file permette di avere sempre una copia di tutti i documenti e quanto abbiamo salvato sul nostro pc evitando così di perderli per qualsiasi ragione possibile.

Metodo 1: Microsoft OneDrive

Il primo metodo che vi propongo è quello legato all’uso di Microsoft OneDrive. Questo servizio è semplicemente il cloud di Microsoft una volta attivato permette di salvare i file del vostro computer direttamente su cloud. Essendo un prodotto Microsoft, è già presente nel sistema operativo. Qualora invece non fosse installato, basta scaricarlo gratuitamente dal sito ufficiale Microsoft OneDrive.

Una volta installato, qualora non sia già presente, basterà aprirlo e inserire un account Microsoft se l’avete già, oppure cliccando l’apposito bottone Crea account, è possibile crearne uno nuovo.

Terminato il settaggio iniziale che ci verrà illustrato dalla stessa applicazione, il nostro lavoro sarà finito. D’ora in poi qualsiasi file andremo a salvare, sarà copiato sul cloud e non andrà più perso.

Importante

L’account gratuito di Microsoft OneDrive permette di avere solo 5GB di spazio cloud di archiviazione, qualora si necessità di maggiore spazio, si dovrà sottoscrivere un abbonamento.

Metodo 2: Salvataggio su disco esterno

Questo secondo metodo permette di salvare il tutto su un disco esterno evitandoci così di passare dal cloud. Questa soluzione diventa maggiormente utile se abbiamo molto materiale il quale non sarebbe gestibile tramite cloud.

Clicchiamo su Start e cerchiamo Pannello di Controllo e successivamente assicuriamoci che la voce Visualizza per sia impostata su Categoria e andiamo quindi a cliccare su Sistema e sicurezza.

Ora dobbiamo cliccare su Cronologia File così da entrare nella schermata di nostro interesse.

Nella schermata che ci apparirà dovremo andare ad attivare la cronologia dei file, in quanto di base è sempre disattivata. Per far questo basta cliccare sull’apposito bottone Attiva.

Impostazioni avanzate

 

Escludi cartelle

Una volta attivata, prima di cliccare su Esegui, è sempre meglio fare un check sulle Impostazioni avanzate, dove potremo andare a impostare la frequenza di backup e altri semplici parametri.

Successivamente, qualora ci fosse la necessità, andare a cliccare su Escludi cartelle, appunto per escludere una specifica cartella dalla nostra copia dei file.

Una volta che tutto è pronto, ci basterà cliccare sulla scritta Esegui per avviare la copia dei file. Il file generato avrà dimensioni variabili in base a quanto materiale andrà copiato, e ovviamente anche il tempo di lavorazione sarà dettato dal materiale in nostro possesso.

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