Le migliori alternative Spotify da provare

Spotify è il Re indiscusso dello streaming musicale, ma ci sono molti altri servizi e piattaforme di alto livello da provare come alternativa.

Quando si parla di streaming musicale il primo nome che viene il mente è Spotify, un servizio che in breve tempo è riuscito a diventare leader in questo settore. Grazie all’archivio pressochè infinito di bravi costantemente aggiornato e alla possibilità di essere utilizzato su qualsiasi piattaforma, l’ha reso in breve tempo un must have.

Quelli che vi propongo sono delle valide alternative da provare per poter ascoltare la musica su smartphone, table e computer. Quasi tutti i servizi in elenco hanno più ho meno la stessa politica: periodo di prova e poi abbonamento oppure, versione gratuita con pubblicità e limitazioni o abbonamento che va togliere ogni blocco.

Google Play Music

Il primo e diretto concorrente è sicuramente il servizio proposto da Google Play Music, che come dice il titolo stesso, è la piattaforma messa a disposizione da Google per ascoltare, scaricare e acquistare brani musicali. Archivio musicale smisurato e possibilità di abbonamento per non avere pubblicità e limitazioni.

Apple Music

La battaglia tra colossi è sempre dietro l’angolo e anche in questo ambito Apple non è da meno con il suo Apple Musica. Essendo un prodotto Apple è possibile utilizzarlo solo su dispositivi by Cupertino, tantè che l’applicazione Musica è già pre-installata su tutti i suoi dispositivi. Inutile sottolineare come anche in questo caso si può attingere a moltissime canzoni e abbonarsi per avere maggiori vantaggi.

 

YouTube Music

YouTube Music è sicuramente il più giovane di tutti i servizi di streaming musicale, e la sua forza nasce dal fatto che dietro c’è YouTube. Google ha pensato di creare una sezione parallela di YouTube dedicata solo alla musica. Il vantaggio come potete immaginare è che oltre ad essere multi piattaforma, è possibile ascoltare tutti i brani musicali direttamente in formato audio.

Viene dato un mese di prova gratuito e successivamente per poter continuare ad utilizzare il prodotto bisognerà attivare un abbonamento.

SoundCloud

Forse uno dei primi servizi di streaming musicale presenti sul web, dispone una interfaccia molto semplice ed intuitiva e un archivio ricco di canzoni. Per molti anni è stato quasi un leader assoluto, ed oggi continua ad essere un buon prodotto.

Deezer

Deezer a mio avviso è la vera alternativa a Spotify, studiato e pensato per essere usato in movimento e dal mood giovane. Cresce di pari passo con Spotify anche se per qualche strana ragione rimane sempre un po’ nell’ombra rispetto al concorrente.

Tidal

Tidal è un progetto nato dal rapper americano Jay-Z con lo scopo di creare una piattaforma alternativa alla sovranità di Spotify. Molti cantanti hanno appoggiato la filosofia del rapper americano decidendo di pubblicare le loro canzoni su Tidal e non sul Spotify.

Amazon Music

Non tutti lo sanno ma Amazon non è solo e-commerce ma bensì una realtà tecnologica paragonabile a quella di Google e Microsoft. Tra gli innumerevoli servizi che propone c’è anche Amazon Music, che permette a tutti gli abbonati di ascoltare la musica senza limiti.

Pandora Radio

Come si percepisce dal nome stesso, Pandora Radio permette di ascoltare la musica ma di tutte le radio presenti nel web. Selezionando il genere, paese e molti altri filtri, potremo decidere di sentire una delle tante radio online.

Saavn

Saavn è un altro valido servizio di streaming musicale che vanta una interfaccia semplice e pulica con un archivio di circa 40 milioni di canzoni e circa 15 milioni di utenti attivi al mese.

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