Recensione completa del Fenix 7 Solar

Recensione completa del Fenix 7 Solar

Con il nuovo modello di casa Garmin si è fatto un ulteriore passo in avanti nel mondo degli sportwatch di fascia alta.

La serie Fenix anche quest’anno di rinnova col il Fenix 7 nella variante standard e solar. Ormai Garmin ci ha abituati a degli standard notevoli per questo settore e questo Fenix 7 non è da meno rispetto ai modello degli anni passati.

Questo nuovo modello porta con se interessanti novità che vanno a migliorare anche l’esperinza d’uso in modo significativo oltre ad avere nuove funzioni e sensori.

Video Recensione

Unboxing

La confezione è la classica al cui interno troviamo solo il cavetto usb con l’attacco proprietario e tutta una parte di manualistica.

Design

Esteticamente è molto simile al modello precedente, cambia qualche rifinitura ma ad un occhio meno esperto non sembrerà di trovare differenze. Abbiamo sempre il corpo realizzato in polimeri fibrorinforzati con fondello in metallo il tutto accompagnato da un vetro power glass o sapphire.

Le dimensioni sono 47 x 47 x 14.5 mm per circa 80g di peso, con uno schermo da 1,30″ (33,02 mm) diametro con una risoluzione di 260 x 260 pixel sempre usando uno schermo anti-riflesso, MIP (Memory-In-Pixel) transflettivo. Nella versione con vetro zaffiro e cinturino e struttura in titanio riusciamo a risparmiare qualche grammo arrivando a circa 73g.

Pannello Solare

Parlando sempre di display, la versione che ho provato è un Solar, quindi integra sotto il display un pannello solare, che a differenza della versione precedente è andato ad ingrandirsi. Abbiamo un incremento di circa 1mm, che porta l’anello più esterno capace di catturare il 100% di luce solare da 2 a 3mm. Può sembrare poco ma parliamo di un 33% in più di assorbimento della luce.

Ma le novità sullo schermo non sono finite, ora abbiamo il touch screen. Inizialmente ero un po’ scettico, ma provandolo mi sono dovuto ricredere, averlo permette di muoversi all’interno di ogni singola voce in modo più rapido e pratico. E se proprio non lo vogliamo, possiamo sempre disattivarlo e continuare con i tasti fisici.

Forerunner 745 (plastica) vs Fenix 7 Solar (vetro)

Altra piccola differenza degna comunque di nota sulla parte estetica e funzionale è la presenza di un vetro a proteggere il sensore cardio invece della solita platica.

Funzioni

Facendo una breve carrellata delle funzioni presenti su questo Fenix 7 Solar non troviamo grosse differenze dal modello Fenix 6, infatti l’interfaccia è identica e nel complesso possiamo trovare tutto il necessario e molto di più rispetto a quello che realmente potremo mai utilizzare.

A partire dall’hardware, gli orologi della serie Garmin Fenix hanno cinque pulsanti, tre a sinistra e due a destra. In generale, il pulsante in alto a destra è il pulsante di conferma e in basso a destra è il pulsante Indietro/Esc. I pulsanti di sinistra servono per la navigazione nel menu. Ogni bottone può avere una doppia funzione e scorrendo nel menu interno possiamo andare ad impostare ogni parametro ed abbinare ogni sorta di sensore di cui abbiamo bisogno.

Il touchscreen ci consente di scorrere e toccare le voci del menu proprio come faremmo con qualsiasi altro dispositivo touch. Funziona abbastanza bene anche mentre si suda o sotto la pioggia, anche se la precisione tende ad essere leggermente inferiore. Nessuna funzione richiede il tocco, quindi è possibile utilizzare i pulsanti in qualsiasi momento.

Per impostazione predefinita, praticamente tutti i profili sport hanno il tocco disabilitato, quindi bisogna abilitarlo in base al profilo.

Tra le varie funzioni abbiamo anche il rilevamento del sonno il quale, sebbene non sia perfetto, Garmin ha continuato a fare passi avanti per avere risultati sempre più accurati e precisi. Però ho riscontrato un gap non da poco, solo perché sono andato a dormire, non significa che mi sveglierò automaticamente con la batteria corporea al 100%.

Focalizzandoci sul Pulse Ox o per meglio dire la lettura dell’ossigeno nel sangue, possiamo configurarlo in modo che sia spento, solo durante il sonno o 24×7. Ha due scopi base in un dispositivo indossabile, uno è durante il sonno (come  indicatore di problemi legati al sonno) e due in ambienti ad alta quota come indicatore che qualcosa non va nel modo corretto.

Altra funzione molto interessante è l’instantanea salute. Durante un periodo di 2 minuti misurerà la frequenza cardiaca, il livello di ossigeno nel sangue, la frequenza respiratoria, lo stress e l’HRV (variabilità della frequenza cardiaca). Tutte queste informazioni sono sempre tracciate dal Garmin, ma in questo caso le avremo tutte in una singola schermata.

Credits: DC Rainmaker

Ultimissima cosa che merita sicuramente una menzione è la presenza di una torcia vera e propria con tanto di led bianco e rosso nel modello Fenix 7X Solar (versione da 51mm). Avremo la possibilità di attivarla e di farci vedere o di illuminare il nostro cammino durante una qualsiasi attività o in caso di bisogno.

Novità

Qui di seguito riporto quelle che sono le nuove novità che troviamo in questo Fenix 7 Solar e che sono presenti anche nelle altre versione presenti in commercio:

– Tutte le unità Fenix ​​7 ora ottengono le mappe TopoActive scaricabili gratuitamente in tutto il mondo tramite Wi-Fi (il modello Sapphire ha le mappe precaricate)
– Tutti i Fenix ​​7 ora hanno le mappe di sci e golf precaricate
– Tutte le unità Fenix ​​7 ora hanno musica, WiFi e supporto Garmin Pay (in precedenza la serie Fenix ​​6 base non aveva queste funzioni)
– Aggiunto display touchscreen
– Aggiunto GPS multi-banda (aka doppia frequenza)
– Modalità “solo GPS” rinnovata per un risparmio della batteria
– Aggiunto il sensore Garmin ELEVATE 4
– Sensore ottico protetto dal vetro (rispetto alla plastica)
– Aggiunta torcia al modello Fenix ​​7X, che include modalità SOS, modalità strobo e modalità bianco/rosso
– Aggiunto Garmin SkiView, ora include i nomi dei resort e delle piste
– Aggiunte piste da sci di fondo alle mappe
– Aggiunta la nuova funzione “Gestione mappe” per la gestione/scaricamento delle mappe dal polso
– Aggiunta la funzione RealTime Stamina, che viene utilizzata durante la carso o bici per cercare avere sotto controllo l’energia rimasta
– Aggiunto il Race Predictor (per monitorare se abbiamo incrementato o no la velocità)
– Aggiunto lo sport kiteboard
– Aggiunto lo sport Windsurf
– Aggiunta nuova funzione SpeedPro per Windsurf (principalmente per gli speedsurfer)
– Aggiunti nuovi grafici come campi dati
– Aggiunti grafici a scorrimento
– Aggiunta la possibilità di configurare profili attività e campi dati dal proprio telefono
– Aggiunta funzione Instantanea Salute
– Aggiunte nuove impostazioni di Sleep Manager
– Aggiunti allenamenti HIIT (il che significa che ci vengono offerti allenamenti strutturati, non solo una modalità sport)
– Rinnovata un po’ l’interfaccia utente
– Pannello solare presente anche nelle edizioni Sapphire (prima non c’era)
– Aumento della superficie solare del 54% (confrontando 6X con 7X)
– Aumento dell’efficienza solare del pannello stesso
– Maggiore efficienza energetica dell’unità base rispetto alla serie Fenix ​​6, che a sua volta aumenta la durata della batteria
– Aumento della durata complessiva della batteria Fenix ​​7 Solar del 33% (7S vs 6S) fino al 68% (7X vs 6X)
– Leggermente più sottile e leggero

Attività

Ho testato il Fenix 7 in diverse attività per cercare di capire come questo si comportava sul campo. Dal punto di vista generale ha rispettato tutte le aspettative del caso, alla fine parliamo pur sempre di un prodotto leader in questo settore, anche se l’ho visto titubante proprio quando è stato messo sotto stress.

Palestra/Pesi

Durante l’attività pesi è sempre difficile valutare un dispositivo perchè questo deve interpretare dai nostri movimenti e più nello specifico dalle braccia, cosa stiamo facendo. Questo comporta che qualsiasi movimento non direttamente collegato con l’esercizio che stiamo facendo venga visto come ripetizione. Ergo il risultato finale non sarà mai preciso. Basta grattarsi la testa o fare qualsiasi altro movimento per far si che questo venga riconosciuto nel modo sbagliato, dovendo così ogni volta passare più tempo a correggere manualmente i dati che poi il risultato finale effettivo.

Corsa

Testando la corsa in uno spazio aperto, in campagna, dove non ci sono interferenze ma allo stesso tempo strade strette e piccole curve, il nostro carissimo Fenix 7 si è comportato molto bene, segnale pulito.

Stamina nell’attività Corsa

Per la parte cardio, il risultato ottenuto è il medesimo dei suoi fratelli Instinct 2 e Forerunner 745 con cui o corso e svolto ogni attività per poter avere un confronto diretto.

Molto interessante la possibilità di leggere la Stamina durante la corsa così d’avere una idea indicativa di quanta energia ci rimane, oltre alla nuova voce Run/Walk che mostra le volte che ci siamo fermati o abbiamo camminato rispetto alla corsa.

Camminata

La camminata in questione non è fatta per verificare chissà cosa, ma per mettere sotto stress il gps. Infatti per testarlo faccio sempre un giro nella zona centrale di Milano, tra grattacieli, vie strette e interferenze varie dettate dalla presenza di infiniti uffici, emittenti radio e molto altro. Questo test li massacra tutti, compreso il Fenix 7. Segnale a mio avviso inutilizzabile, irregolare ed impreciso. A dover di cronaca ad oggi nessun altro sportwatch testato ha superato questo test o ha dato risultati accettabili.

Applicazione

La più grossa novità di questo connubio Fenix 7 e Garmin Connect è la possibilità di poter finalmente andare a modificare i campi dati di ogni singolo sport direttamente dallo smartphone. Non voglio annoiarvi con tutte le info sull’app, sono sempre le stesse, a parte questa grande novità che ci permette di personalizzare in modo rapido e sicuramente anche più chiaro ogni sport.

Prezzi

Tutta questa tecnologia si paga e anche tanto, infatti i modelli Fenix sono sempre stati i più costosi del comparto Garmin e questo Fenix 7 non è da meno. Partiamo dai 699,99 euro del modello base senza pannello solare, per poi salire a 799,99 euro per il modello da 47mm nella versione Solar e giungere alla modica cifra di 1199,99 euro per la versione Sapphire Solar da 51mm.

Conclusioni

Come sempre la serie Fenix difficilmente delude ma per quanto sia un ottimo prodotto ci sono ancora alcune cose che a mio personale avviso andrebbero sistemate:

  • La prima è legata alle dimensioni/peso. Ancora troppo ingombrante e spesso per essere un prodotto comodo da usare per attività HIIT o ad alta intensità. Si può stringere quanto si vuole, ma se avete un polso magro questo continuerà a muoversi e a far sentire la sua presenza.
  • La seconda è legata al pannello solare. Sicuramente è un qualcosa in più, ma attualmente non permette ancora di essere del tutto indipendenti dalla corrente elettrica. Quindi può risultare utile in poche effettive occasioni, dove in casi estremi va a prolungare la durata della batteria di qualche ora, ma siamo ancora lontani dal poter abbandonare la corrente elettrica.

 

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